
Chiedersi se la pizza sia italiana o americana potrebbe apparire strano, visto che noi abbiamo sempre considerato questo piatto come proveniente dalla nostra tradizione.
La pizza ha le sue radici in Italia, ma negli Stati Uniti ha subito un’evoluzione significativa. A Napoli, nel XVIII secolo, le classi lavoratrici preparavano la pizza come un cibo semplice e popolare, contribuendo così alla sua storia. La pizza napoletana tradizionale è caratterizzata da una base sottile e morbida, condita con pomodoro, mozzarella, basilico e altri ingredienti freschi.
Se si va nella città di New York è bene non commettere lo sbaglio di ritenere la pizza italiana e non americana. Negli anni, lo sviluppo di numerosi varianti etniche della pizza hanno quasi fastto dimenticare la pizza napoletana originale.
Ma insomma, la pizza è italiana o americana? Nella Grande Mela, sono in tanti a ritenere che noi italiani non siamo altro che degli usurpatori.
La pizza è italiana o americana? Una storia incerta
Per capire se la pizza sia italiana o americana, è necessario partire da un presupposto: la storia di questa delizia è molto più incerta, molto più complessa e soprattutto molto più lunga di quel che si potrebbe immaginare.
Gli immigrati italiani si stabilirono negli Stati Uniti e portarono con sé le loro tradizioni culinarie, inclusa la pizza. Negli Stati Uniti, le persone hanno evoluto la pizza in vari stili regionali, come la pizza newyorkese, che ha una crosta sottile e croccante, e la pizza di Chicago, che è nota per la sua crosta spessa e profonda.
Ritornando indietro nel tempo, si scopre che fra il XVII e il XIX secolo il termine “pizza”, nei ricettari napoletani, non riguardava preparazioni simili alla pizza nostrana, ma dolci e piatti rustici.
Già nel Cinquecento, a Napoli, attribuirono il nome “pizza” a un tipo di pane schiacciato. Fino al Seicento sulla pizza italiana non c’era il pomodoro, ma il condimento era bianco. Certo, viene da chiedersi che cosa c’entri l’America in tutto questo.
Gli immigrati italiani e la pizza
Non sappiamo ancora con esattezza se la pizza sia italiana o americana, i dubbi rimangono. Non vi è documento che attesti con precisione la data di nascita della pizza, conosciamo con certezza il momento in cui questa pietanza comparve per la prima volta negli USA. Accadde alla fine dell’Ottocento grazie all’arrivo degli immigrati provenienti dall’Italia.
Ciò avvenne in modo particolare in quelle città in cui la presenza di italiani era molto significativa. Per citare le più famose: New York, Chicago, San Francisco senza dimenticare Filadelfia. La pizza italiana ebbe un influenza americana proprio grazie agli immigrati?
In queste location, si vendeva la pizza nei quartieri italiani in strada. A Chicago, in particolare, fu un venditore ambulante a introdurre la pizza a fine Ottocento portando sulla testa un mastello di pizze. Si stava diffondendo la pizza italiana.
In effetti era proprio questo il sistema classico con il quale si vendeva la pizza a Napoli, dove si usavano dei cilindri in rame dotati ai lati di maniglie, con tanto di coperchio per non farle raffreddare.
La pizza americana
Tante leggende si sono diffuse sul creatore della pizza, ma si può essere sicuri del fatto che non si trattasse di un americano.
Ciò non toglie, comunque, che la pizza italiana non assomigli a quella americana. Tale pietanza, ha conosciuto una forte diffusione negli USA, partendo dalle strade e passando poi alle drogherie e ai caffè che erano frequentati soprattutto dagli italoamericani.

Quindi, uno statunitense non ha inventato la prima pizza, ma molte tipologie di pizza sono nate proprio in America. Per esempio, la pizza arrotolata di Filadelfia, ma anche della deep-dish pizza, con il bordo particolarmente alto a Chicago.
Nel 1905, le autorità degli Stati Uniti hanno concesso la prima licenza per aprire una trattoria pizzeria.
Il terzo incomodo: il Canada
Dopo aver finalmente chiarito se la pizza sia italiana o americana, è doveroso ricordare che gli americani hanno creato diverse varianti.

Per stabilire se sia meglio la pizza italiana o americana dobbiamo chiederlo ai più critici. Per esempio i canadesi hanno realizzato la pizza hawaiana, tanto bistrattata alle nostre latitudini a causa del suo inedito abbinamento tra prosciutto e ananas, ma comunque celebre in ogni angolo del mondo.
Da ricordare anche la margherita di Toronto, con un condimento a base di olio di basilico e di aglio, con un connubio tra la tradizione italiana e quella vietnamita.
Da dove arriva la parola pizza
Quindi, se i valori nutrizionali della pizza margherita sono adatti a una dieta mediterranea sana ed equilibrata, gli eccessi americani forse rendono consigliabile non consumare troppo questo alimento.
“Ma da dove arriva di preciso il termine “Pizza”? Si pensa che possa arrivare dalla lingua napoletana, e in particolare dalla parola “pinsa”, che vuol dire “schiacciata”.
Risale addirittura a più di mille anni fa la prima occorrenza di questa parola: bisogna risalire a un testo del 997 scritto in latino e che arriva da Gaeta. Ora, a dieci secoli di distanza, ne conosciamo anche il sapore.
E tu quale preferisci tra la pizza italiana o americana?



