Come fare una pizza leggera: ecco i consigli

Sapere come fare una pizza leggera è un fondamentale, poiché da questo deriva una pizza buona da gustare e facile da digerire. Vi sono degli accorgimenti particolari che possiamo seguire, così da riuscire a realizzare un impasto ben lievitato, leggero e fragrante.

Questo articolo sarà una guida utile al fine di imparare a fare la migliore pizza leggera, anche in casa propria esattamente come da un maestro pizzaiolo.

Dunque, se vuoi saperne di più continua a leggere fino alla fine, scoprirai tutti i segreti per l’impasto perfetto.

Come fare una pizza leggera: 6 suggerimenti

Non importa che tu sia un esperto o un principiante nel mondo della pizza, ognuno sa quanto è importante riuscire a realizzare un impasto leggero e soffice, poiché conferisce alla pizza il migliore risultato possibile.

Infatti sapere come fare una pizza leggera è il sogno di molti appassionati del settore. Ma non tutti sanno che per riuscirci occorre seguire dei consigli e suggerimenti fondamentali.

Vediamo in seguito i sei consigli che abbiamo selezionato, così raggiungere l’obiettivo sperato.

1. Scegliere la farina giusta

La scelta della farina è un elemento davvero importante, poiché da questa deriva gran parte del risultato finale. Per garantire un impasto leggero occorre preferire una farina forte, così che possa far sviluppare la maglia glutinica. Questa è la proteina che conferisce all’impasto la consistenza elastica e morbida, assicurando una lievitazione perfetta.

Noi consigliamo di utilizzare la farina Manitoba in combinazione con la farina di tipo 0 per riuscire a creare la migliore pizza leggera. Infatti si tratta di due tipologie di farine che sono ideali per impasti ben lievitati e soffici.

Dunque, la farina da scegliere deve possedere una forza di almeno W320, ma in alternativa che non la si possiede è possibile optare per una farina 00.

Non tutte le farine sono uguali, infatti per riuscire a creare un impasto leggero è importante a trovare la giusta combinazione, optando per una farina diversa in base al risultato che si vuole ottenere.

2. Scegliere il giusto lievito

Esattamente come per la scelta della farina, anche il lievito deve essere rapportato in base alla tipologia di pizza che vogliamo realizzare. Ovviamente un impasto morbido è il risultato di un lungo processo di lievitazione, dunque anche la scelta del lievito gioca la sua parte. Il nostro consiglio è quello di optare per il lievito madre, nel caso di impasti alti e soffici, come ad esempio la pizza napoletana o la pizza a canotto.

Ma ovviamente questa non è l’unica scelta a disposizione, infatti per un buon risultato è possibile impiegare il lievito di birra o il pre-impasto (biga o poolish).

Per riuscire a comprendere quale quantitativo utilizzare in base alla tipologia di lievito scelto, è possibile utilizzare un calcolatore pizza. Perfetto per non sbagliare le dosi degli ingredienti.

3. La temperatura dell’acqua

Dopo aver suggerito la scelta migliore della farina e del lievito, ora è il momento di parlare del terzo ingrediente indispensabile per l’impasto per la pizza, ovvero l’acqua.

Questa è fondamentale, infatti insieme alla farina agisce per formare la maglia glutinica utile a rendere il composto elastico. Occorre precisare che una buona percentuale di idratazione permette di avere un risultato finale perfetto, questa può aggirarsi intorno al 60-70%.

Può essere utilizzata tranquillamente l’acqua del rubinetto se ovviamente è potabile, l’importante è che sia a temperatura ambiente. L’acqua non deve essere assolutamente calda, in quanto è bene sapere che già a 30° il lievito non funziona più.

4. I tempi di lievitazione

Definire dei tempi di lievitazione standard è molto complesso, infatti non è possibile che tutti gli impasti abbiano la stessa durata. Per gli impasti leggeri e ben lievitati generalmente si segue la regola della puntata, dello staglio e dell’appretto. Che appunto consiste nel seguire dei precisi tempi di lievitazione, eseguendo prima una pre-lievitazione dell’impasto, per poi concludere la lievitazione dopo avere formato i panetti.

La doppia lievitazione infatti è il modo migliore per avere un impasto molto leggero, che in una fase successiva alla cottura sarà caratterizzato da una buona dose di alveolatura, elastico e altamente digeribile.

5. La corretta stesura dell’impasto

Generalmente gli impasti con un alto livello di idratazione sono anche quelli più lievitati e dunque per la corretta stesura non bisogna in nessun caso utilizzare un mattarello. Infatti questo strumento non farebbe altro che rovinare la lievitazione dell’impasto, rendendo il risultato finale tutto fuorché leggero.

Dunque, per stendere il panetto e formare la pizza, stendere un po’ di olio extravergine d’oliva sulla teglia e aiutarsi con i polpastrelli per aprire l’impasto, fino a formare un cerchio.

In questo modo si preserverà la lievitazione, senza in nessun modo inficiare il risultato del lavoro svolto.

6. Le modalità di cottura della pizza

Per mantenere le proprietà dell’impasto intatte è importante saper cuocere al meglio la pizza. Ma non solo, infatti è importante che per non asciugare l’impasto, il forno sia già ben caldo prima di inserire la pizza per la cottura.

Non importa che si usi un forno a legna o elettrico, l’importante è che sia già ben caldo, per procedere con la cottura in modo uniforme.

Nel caso di forno a legna occorre dotarsi di una pala in legno utile a questo scopo. In caso invece di forno elettrico bisogna inserire la pizza sulla teglia precedentemente oleata.

Si può ottenere un buon risultato anche in questo secondo caso, basta tenere a mente questi particolari accorgimenti.

Vuoi saperne di più su come fare una pizza leggera?

In questo articolo abbiamo voluto illustrare i principali consigli di un pizzaiolo professionista per sapere come fare una pizza leggera. Si tratta di suggerimenti indispensabili così da riuscire a ottenere il migliore risultato possibile. 

Se questo argomento ti è interessato particolarmente e vuoi approfondire, puoi richiedere una consulenza personalizzata con un esperto pizzaiolo. Così che tu possa scegliere l’argomento di tuo interesse. Si tratta sicuramente del modo migliore per apprendere più nozioni possibili. In alternativa, se preferisci puoi scegliere uno dei nostri corsi sulla pizza, per non perderti nessun segreto sul mestiere più affascinante d’Italia!

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